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Arrivano dal Mare! Viaggio intorno al mondo con baracche e burattini

Dal 21 al 29 maggio la rassegna internazionale del teatro di figura. Anteprima il 15 maggio con Mimmo Cuticchio. Oltre 60 appuntamenti fra Ravenna, Gatteo, Gambettola e Longiano, con spettacoli per adulti, piccoli e piccolissimi


Mimmo Cuticchio

Mimmo Cuticchio


La compagnia del Teatro del Drago è pronta a dare il via alla 47° edizione del festival internazionale dei burattini e del teatro di figura, incentrata sul tema del Viaggio, il più personale dei piaceri. Un tema importante, soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo, che viene declinato secondo due caratteristiche: da un lato la voglia di esplorare, arricchirsi, conoscere e vedere cose nuove che per lungo tempo ci è stata negata durante gli anni di pandemia e che vede ora una felice ripartenza, dall’altro il viaggio come esodo, come necessità imposta di fuga, la stessa che proprio ora migliaia di persone stanno vivendo a causa della guerra.

La prima grande novità rispetto alle scorse edizioni del festival sarà la dislocazione in più sedi: il consueto appuntamento primaverile di Ravenna e quello autunnale di Gambettola verranno infatti uniti in unico evento della durata di nove giorni, dal 21 al 29 maggio, con un’anteprima in programma domenica 15 maggio, con un ospite d’eccezione . Nel corso della rassegna, saranno più di sessanta le iniziative e gli spettacoli proposti, adatti alle più svariate tipologie di pubblico, proprio per sottolineare la grande inclusività del teatro di figura.


The House

The House – Sofie Krog Teeter


Tanti gli artisti e le compagnie attese, nazionali e internazionali: dal celebre puparo e “cuntista” siciliano Mimmo Cuticchio, che sarà protagonista,  il 15 maggio (ore 11) al Teatro Rasi di A singolar tenzone, un dialogo sulla sua esperienza artistica con lo studioso e critico teatrale Massimo Marino, fino alla compagnia danese Sofie Frog Teater, di Sophie Krog e David Faraco che metterà in scena il grottesco spettacolo thriller The House, in tournée mondiale da oltre dieci anni. Dal Cile David Zuazola arriva a Ravenna con il suo pluripremiato Robot, dalla Grecia la compagnia Antamapantahou Marionette porterà il suo allestomento/concerto The string of music. Ogni ospite offrirà al pubblico la sua personale poetica permettendo di spaziare in una moltitudine di temi e tecniche spettacolari, pensati per diverse fasce di età e per promuovere la creatività del teatro di figura a tutti, non relegandola solo ad intrattenimento per i più piccoli ma creando un ponte capace di toccare trasversalmente la sensibilità più generazioni. 


Paper Cut Yael Rasooly

Yael Rasooly


Alcuni spettacoli saranno consigliati solo per un pubblico adulto, come lo spettacolo autobiografico dell’israeliana Yael Rasooly che parlerà di violenza sulle donne, altri per tutti, come la Cenerentola del Rossini di Marionette Grilli o la Luna e Pulcinella di Irene Vecchia, fino alla parte dedicata esclusivamente ai bambini, ospitata principalmente dal teatro Rasi e Almagià, che vede in programma decine di spettacoli adatti alle famiglie: da quello dei giovani Giacomo Occhi e Valentina Lisi, figli del corso di alta formazione “Animateria”, alla Cenerentola dei toscani di Zaches Teatro, fino a Albero della storica campagnia ravennate Drammatico Vegetale. 


L’ecletticità e l’eterogeneità delle compagnie partecipanti al festival permette inoltre di esplorare le più disparate forme di animazione: dai più tradizionali pupi, burattini a braccio, marionette a filo, guattarelle fino ai più moderni pupazzi e animazione a vista, per culminare con Nel mezzo dell’Inferno, spettacolo di realtà aumentata prodotto da Lac e Css Teatro stabile, fruibile da un singolo spettatore alla volta che verrà catapultato in maniera iper realistica nell’inferno dantesco.


Irene Vecchia

Irene Vecchia


Ad integrare la proposta spettacolare del festival, tre workshop incentrati sulla realizzazione del teatro di figura e di oggetti da animazione, condotti da artisti professionisti, e cinque mostre, tre delle quali ospitate dalla biblioteca Classense di Ravenna (10×15, il teatro di figura viaggia in cartolina dalla collezione di Albert Bagno,  Impensamentadas, opere della scultrice e burattinaia sarda Donatella Pau, Le finissime teste di legno, omaggio al burattinaio ravennate Stefano Zaccagnini, con pezzi e materiali di scena d’archivio) e due nel forlivese (Pupazzi e burattini raccontano… 40 anni di Teatro del Drago a Gatteo e Cinque fotografi nella storia di Otello Sarzi a Gambettola, dedicata allo storico artista emiliano).


L’inaugurazione ufficiale del festival è in programma per venerdì 20 maggio alle 21, dove all’Almagià, andrà in scena The gramophone show, spettacolo/concerto per tutta la famiglia di Yael Rasooly.

Gli eventi gratuiti saranno tutti prenotabili scrivendo a prenotazione@teatrodeldrago.it o su Eventbride, le prevendite per quelli a pagamento sarà effettuabile online sul sito del festival o su VivaTicket e nelle sedi fisiche dedicate riportate sempre sul sito web del Festival. Dal 20 al 29 maggio sarà possibile anche acquistare i biglietti nel luogo dove si terrà l’evento, a partire da un’ora prima dell’inizio. 


Il programma completo, informazioni e aggiornamenti sul sito web di Arrivano dal Mare!


 


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