Attacchi dei lupi agli allevamenti, Cia Romagna: “Recinti e risarcimenti non sufficienti”

1 settimana fa 21
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lupi

“Di fauna selvatica e dei danni che provoca parliamo tutti i giorni, perché tutti i giorni siamo costretti a farci i conti. Conti sempre più salati”. Così Stefania Malavolti, allevatrice di Casola Valsenio, coordinatrice di Donne in Campo di Cia Romagna, che nei giorni scorsi ha trovato numerosi capi del suo allevamento di ovicaprini uccisi dall’incursione di lupi. Sono state uccise pecore gravide, tutte con grosse ferite al collo e alcune anche sventrate. “L’assurdo – racconta Stefania Malavolti – è che poco o nulla è stato consumato dal predatore, quindi fa pensare che non sia stato tanto per fame, quanto per istinto”.

“Sicuramente non si è trattato di un lupo solitario bensì di un branco – continua la Malavolti – Dopo una ricognizione attorno al pascolo e nei terreni dell’azienda le orme ben visibili, ora che il terreno è umido, sono moltissime”.

“Dicono che per difendersi dai lupi o dai cinghiali basta recintare. Forse però non è chiaro cosa voglia dire recintare terreni in collina e montagna con fossi, ...

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